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La natura non conosce limiti.

Ogni controllo totale che pensiamo di esercitare su di essa è, in fondo, un'illusione.

Crediamo che la biodiversità sia il fondamento di ogni agroecosistema sano, è dalla diversificazione che si attivano connessioni invisibili, relazioni tra specie, equilibri dinamici capaci di rendere un sistema produttivo.

Al contrario, gli ecosistemi semplificati, basati sulla monocoltura, sono fragili per definizione: funzionano finché tutto va come previsto, ma crollano al primo squilibrio.

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La fertilità dei terreni che custodiamo non dipende solo da ciò che si vede. Dipende anche da una moltitudine di lavoratori silenziosi che vivono nel suolo: scavano, triturano, mescolano, trasformano. Questo lavoro non deve essere disturbato.

Per questo prepariamo la terra senza ferirla: niente arature, lavorazioni ridotte al minimo, sovesci che accompagnano l’inverno, semine dirette sui residui. Rigenerare la terra significa imparare a coltivarla senza rivoltare ciò che funziona.

La sostenibilità, per noi, non è un’etichetta ma una pratica quotidiana. Non utilizziamo insetticidi né diserbanti, nessuna concimazione di sintesi o animale. Seguiamo tutte le fasi della produzione — dalla semina alla raccolta, fino alla trasformazione e il confezionamento — mantenendo il carattere artigianale e la dimensione familiare che ci appartengono.

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Le nostre colture di copertura

Lavoriamo con materie viventi
Nella fermentazione dell’uva come in quella di acqua e farina, non cerchiamo di imporre una direzione: lavoriamo con, non contro. Ci adattiamo ai tempi, alle reazioni, agli equilibri che si creano. 

I nostri prodotti nascono prima di tutto per noi: per il nostro gusto, per il nostro autoconsumo. Crediamo che questo sia il modo più onesto di farli anche per gli altri.

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Il progetto agricolo riflette quello che siamo, senza forzature, senza inseguire modelli che non sentiamo nostri.

Abbiamo scelto questa strada per arricchire la qualità della nostra vita, gran parte di ciò che mangiamo — pane, farine, miele, vino, olio, frutta e verdura — nasce qui. Sentiamo di non farci mancare quasi nulla.

Cerchiamo una coerenza profonda tra ciò che pensiamo e ciò che facciamo, nel contesto ambientale che ci circonda. L’autenticità, per noi, è questo: restare fedeli alla via di mezzo, lontana dagli estremi, dove il lavoro non diventa il palcoscenico dell’ego ma uno spazio di equilibrio.

Sentiamo di essere dove vogliamo essere: osserviamo, ascoltiamo, ci adattiamo. È da questa consapevolezza che nasce il nostro modo di stare con i piedi sulla terra e di trasformarne i frutti del nostro lavoro quotidiano.

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